lunedì 26 dicembre 2011

Questione di fondo: Revlon Photoready Compact


Oggi per la sezione QUESTIONE DI FONDO vi parlo di un fondotinta che ho amato e continuo ad amare.
Credo che possa rientrare tranquillamente tra i miei best products in quanto è forse l’unico fondotinta in anni e anni che sono riuscita a finire (quasi).
Il fondotinta in questione è il REVLON PHOTOREADY compatto.
Io lo uso nel colore MEDIUM BEIGE 250.



Il prodotto si presenza in modo molto particolare per essere considerato un fondotinta compatto.
La consistenza è difatti simile a un fondo liquido trattenuto da una retina molto sottile che permette di prelevarne la giusta quantità.
Proprio il fatto che non sia un fondo compatto “pesante” lo ha reso in breve tempo uno dei miei preferiti, anche per la praticità di utilizzo e le dimensioni ridotte, che lo rendono perfetto per essere portato in viaggio o nella borsa.
Ovviamente fin dal primo istante ho capito che questa retina sarebbe stata un impedimento una volta che il fondotinta fosse stato verso la fine, e infatti ho deciso qualche giorno fa di rimuoverla, pensando di poter usare il prodotto ancora un paio di giorni. Con mia immensa sorpresa c’era prodotto sufficiente per parecchie settimane, quindi consiglio decisamente di rimuovere la retina quando la spugnetta non preleva più la giusta quantità.

Dopo aver analizzato il packaging passiamo al prodotto.
Io non ho mai provato il Photoready versione classica, quello nella boccetta per intenderci, ma so dalle recensioni che si propone di essere una sorta di fondotinta HD perfetto per foto e riprese.
So anche che molte ragazze non lo amano per la considerevole luminosità che conferisce, da qualcuna paragonata anche a veri e propri “brillini”.
Dunque, io sono convinta che questo tipo di prodotti luminosi vadano bene a chi ha una pelle quasi perfetta, o a chi ha molto tempo per lavorare correttore, fondo e cipria, e non per chi utilizza il fondo ogni mattina per uscire e andare al lavoro, prima di tutto perché questo effetto HD risulta tanto bello in foto quanto artificiale alla luce del sole.
Per questo motivo, quando ho comprato il Photoready Compact temevo questo tipo di effetto e per i primi tempi l’ho utilizzato solo di sera, constatandone l’ottima durata e consistenza, ma non abbastanza sicura da poterlo utilizzare anche di giorno.
Presto però mi sono dovuta ricredere: sarà che la consistenza è ovviamente più “solida” del suo fratello liquido, sarà che hanno ridotto drasticamente la quantità di particelle luminose, sarà che applicandolo con un pennello tipo flatbuki l’applicazione è rapida e precisa, ma questo fondo è diventato un mio compagno fidato.

La consistenza è perfetta per l’utilizzo di un pennello, che sia un flatbuki o uno a lingua di gatto, e la spugnetta contenuta all’interno va invece bene per i ritocchi veloci.

Diversamente da altri prodotti Revlon qui non è specificato a che tipo di pelle è destinato questo fondotinta, io sinceramente mi sento di consigliarlo a chi ha la pelle un po’ rovinata perché la coprenza è molto modulabile fino ad arrivare ad essere medio-alta, senza però dare l’effetto cerone.
E’ anche vero che io lo applico e successivamente lo fisso con una cipria libera, per donargli un effetto più opaco e per “fermarlo” sulla pelle.
Vedendo l’effetto appena applicato lo sconsiglio alle pelli molto miste o grasse perché temo che possa lucidarsi molto rapidamente.



Questo rientra decisamente nei miei prodotti TOP…
Decisamente da ricomprare!



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